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Le conclusioni del Presidente del Comitato per il progetto culturale
"Il Dio in cui si crede, o non si crede, il Dio di cui anche oggi si discute, in Occidente e in gran parte del mondo è, in sostanza, il Dio che ci ha proposto Gesù di Nazaret. Se Gesù di Nazaret è importante anche oggi per tanti uomini e donne, è perché essi sono convinti, o almeno sperano, che egli abbia un rapporto speciale, anzi unico, con Dio”. Il Card. Camillo Ruini ha concluso l’evento internazionale “Gesù nostro contemporaneo”.
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L'intervento del Teologo anglicano e Vescovo di Durham
" I nostri cuori e le nostre menti sono pieni di memorie dei nostri personali fuochi di brace, delle volte in cui mediante le nostre azioni e le nostre parole abbiamo di fatto negato persino di conoscere Gesù. Tuttavia Gesù viene ancora, e viene di nuovo, e ci pone la stessa domanda: Mi ami tu?". La relazione del teologo anglicano Nicholas Thomas Wright.
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L'intervento nella sessione conclusiva "Il Risorto signore della storia"
"Che cosa porterà il futuro all’umanità? Un regno di pace e di giustizia? O quello che accadrà sarà completamente diverso? Vi sarà, alla fine, una guerra atomica? Una catastrofe climatica? Un progressivo avvelenamento della terra? Il Filosofo Henning Ottman si è interrogato sul tema "Storia, coscienza, escatologia" durante l'ultima sessione del Convegno.
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La Testimonianza a chiusura della giornata del 10 febbraio
Musulmani e cristiani insieme “al fine di sensibilizzare la gente sui diritti delle persone con disabilità”. Avviene ad Amman, in Giordania, per iniziativa del “Centro Regina Pacis” del Patriarcato latino di Gerusalemme. L’esperienza è stata presentata da Majdi Dayyat, già presidente del Centro e ora vicepresidente per gli affari amministrativi ed esecutivi del Patriarcato, a conclusione della seconda giornata del simposio su “Gesù nostro contemporaneo”.
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