Il coordinamento nasce in Sardegna nel 2004, animato da un Vescovo delegato, da un coordinatore, dai referetni diocesani e dal rappresentante della Facoltà Teologica. Viene individuato un 'progetto generale' secondo le seguenti finalità:
Valorizzare l'identità culturale, ecclesiale, spirituale e sociale che la Sardegna continua a rappresentare;
Orientare la ricerca, lo studio e l'informazione per riscoprire nell'attuale situazione le forme, gli indirizzi e le prospettive che la Chiesa in Sardegna è chiamata a offrire nel vasto campo della cultura;
Contribuire a creare una nuova mentalità di fede, in linea con le sensibilità culturali odierne.
Iniziative svolte
Giornate di studio e convegni
- sul tema della fecondazione assistita, svoltasi a Oristano;
- sul tema: l'informazione religiosa nei quotidiani sardi, in collaborazione con il master di giornalismo dell'Università di Sassari, con diversi temi specifici, presentata successivamente a Oristano, Cagliari e Sassari.
Arte e spiritualità: Mostre itineranti
- sulla Settimana Santa in Sardegna, che ha valorizzato il lavoro fotografico di Giampaolo Catogno con l'edizione del catalogo Riti di Passione e la Mostra itinerante presentata a Bosa, Nuoro, Orosei, Iglesias, Villanovafranca, Tortolì, Bortigali;
- sul tema della Speranza: Il fuoco di Abramo, venti artisti sardi raccontano la speranza, con l'edizione di un catalogo e la Mostra presentata a Calgliari, Oristano e Villanova Monteleone.
Valorizzazione di una Ricerca storica sulla Chiesa in Sardegna
Da individuare tra gli studenti che hanno svolto una dissertazione accademica di Dottorato, Licenza o Laurea, avente sul tema della presenza della Chiesa in Sardegna e sul suo contributo nei vari campi (sociale, pedagogico, culturale, teologico, giuridico, ecc.).
E' stato scelto il lavoro di Giuseppe Zichi dal titolo I cattolici sardi e il Risorgimento, attualmente in stampa a cura del coordinamento (editrice Soter), che verrà presentato a maggio 2008 a Sassari.