24 gennaio 2014

Evangelizziamo anche quando cerchiamo di affrontare le diverse sfide che possano presentarsi.  A volte queste si manifestano in autentici attacchi alla libertà religiosa o in nuove situazioni di persecuzione dei cristiani, le quali, in alcuni Paesi, hanno raggiunto livelli allarmanti di odio e di violenza. In molti luoghi si tratta piuttosto di una diffusa indifferenza relativista, connessa con la disillusione e la crisi delle ideologie verificatasi come reazione a tutto ciò che appare totalitario. Ciò non danneggia solo la Chiesa, ma la vita sociale in genere. Riconosciamo che una cultura, in cui ciascuno vuole essere portatore di una propria verità soggettiva, rende difficile che i cittadini desiderino partecipare ad un progetto comune che vada oltre gli interessi e i desideri personali. (…)
Il processo di secolarizzazione tende a ridurre la fede e la Chiesa all’ambito privato e intimo. Inoltre, con la negazione di ogni trascendenza, ha prodotto una crescente deformazione etica, un indebolimento del senso del peccato personale e sociale e un progressivo aumento del relativismo, che danno luogo ad un disorientamento generalizzato, specialmente nella fase dell’adolescenza e della giovinezza, tanto vulnerabile dai cambiamenti. Come bene osservano i Vescovi degli Stati Uniti d’America, mentre la Chiesa insiste sull’esistenza di norme morali oggettive, valide per tutti, «ci sono coloro che presentano questo insegnamento, come ingiusto, ossia opposto ai diritti umani basilari. Tali argomentazioni scaturiscono solitamente da una forma di relativismo morale, che si unisce, non senza inconsistenza, a una fiducia nei diritti assoluti degli individui. In quest’ottica, si percepisce la Chiesa come se promuovesse un pregiudizio particolare e come se interferisse con la libertà individuale». Viviamo in una società dellinformazione che ci satura indiscriminatamente di dati, tutti allo stesso livello, e finisce per portarci ad una tremenda superficialità al momento di impostare le questioni morali. Di conseguenza, si rende necessaria un’educazione che insegni a pensare criticamente e che offra un percorso di maturazione nei valori.
Papa Francesco, Evangelii Gaudium, nn. 61 e 64
Nel Cantiere
A Roma il 24 gennaio
"La realtà della Chiesa nel dibattito ecumenico oggi", è il titolo dell'incontro di riflessione e preghiera organizzato dall’Istituto Francescano di Spiritualità della Pontificia Università Antonianum. Ospiti mons. Iaonnis Spiteris e il prof. William Henn.
A Baronissi (SA) dal 23 gennaio
Riprendono gli incontri settimanali del Centro Interculturale e Ricerca "Tau" Onlus a Baronissi (SA). Obiettivo di questo nuovo ciclo: rimettere la famiglia al centro dell'attenzione sociale attraverso il riconoscimento dei diritti della persona e alla luce della Parola di Dio.
A Roma il 23 gennaio
La genetica, le sue basi fondamentali e le sue irrisolte questioni scientifiche, il confronto dialettico con l'antropologia cristiana, l'etica e la bioetica, alla luce anche del Magistero della Chiesa. Sono solo alcuni degli argomenti della conferenza "Genetica e Antropologia: libertà e responsabilità".
Meeting mostre
La proposta di "Meeting mostre"per l'organizzazione nella propria diocesi o centro culturale della mostra "Cercatori della verità. Momenti del dialogo tra la Chiesa e gli scienziati", che si propone di raccontare l'apertura dell'esperienza cristiana verso tutte le espressioni del desiderio umano di conoscenza.
A Pavia il 17 gennaio
Un dibattito sulla contemporaneità del sacro, per chiudere in gran stile "One to One", la mostra nata dalla convinzione che contemporaneo e sacro possano identificarsi. Si parlerà di "Contemporaneità del sacro: la forza della relazione".
A Torino il 16 gennaio
Carlo Petrini e Cettina Militello sono i protagonisti della terza serata della Cattedra del dialogo giovedì 16 gennaio. Luogo di incontro, di proposta, soprattutto di ascolto e di confronto. Un evento culturale a Torino per vivere un'esperienza coinvolgente.
 Punto di vista
n? 123 - 21 gennaio 2014
di Elio Bromuri
Il tema della Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani - 'Cristo non può essere diviso!' (1 Cor 1,1-17) - ci riporta all'origine delle divisioni e segna come il punto di partenza di una storia aperta e mai conclusa.
n? 122 - 14 gennaio 2014
di Gincarlo Perego
In questi anni il magistero sociale della Chiesa è stato arricchito dall'attenzione alla persona migrante per motivi economici o per motivi politici e, ultimamente, ambientali, affrontando sempre i temi e i problemi nuovi di una globalizzazione delle migrazioni che interessa ormai nel mondo 232 milioni di persone.
 Dal Servizio nazionale
 
È previsto per il giorno 31 gennaio 2014 il Settimo Seminario sulla Teologia della creazione e la custodia del creato sul tema 'Liturgia e catechesi per una liturgia del creato.
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