Progetto Culturale - Nel Cantiere
Gesù di Nazaret, attualità e speranza per l‘uomo
L‘intervento del Card. Ruini a Verona sul libro di Benedetto XVI


"La domanda di Gesù di Nazaret: voi chi dite che io sia? risuona anche oggi non meno provocante e ineludibile che nella cerchia dei primi discepoli, e poi nei secoli successivi. In questa domanda è implicita una seconda: chi è Gesù per me, e anche per noi, per il genere umano?" Con questi interrogativi ha preso l‘avvio la "lectio magistralis" tenuta a Verona il 26 febbraio dal Cardinal Camillo Ruini, Presidente del Comitato per il progetto culturale . Una presentazione e nel contempo un approfondimento storico-teologico del libro di Benedetto XVI, "Gesù di Nazaret", che ha raccolto un pubblico notevole.
Non è bastato, infatti, l’ampio auditorium di piazza Bra a contenere tutte le persone venute per ascoltare il porporato nella cornice di quest‘evento organizzato dal Centro culturale Sant’Adalberto, insieme all’associazione Sant’Anselmo, e con il sostegno del Vicariato per la pastorale della cultura, all’interno del progetto culturale della Diocesi.
"Già nella Premessa del libro" ha evidenziato il Card. Ruini "J. Ratzinger propone sinteticamente, la sostanza della sua argomentazione: il Gesù dei Vangeli è una figura storicamente sensata e convincente, molto più logica e comprensibile anche dal punto di vista storico delle ricostruzioni puramente storico-critiche. Infatti, soltanto se già in lui era accaduto qualcosa di straordinario, che superava radicalmente le speranze e le attese di quell’epoca, si spiegano la crocifissione e l’efficacia che Gesù ha avuto in tutta la storia successiva".
Se dunque la preoccupazione per la veridicità storica assume un rilievo centrale nel libro del Papa, in quanto dimensione irrinunciabile del lavoro esegetico - a partire dalla struttura stessa della fede cristiana, per la quale è fondamentale il riferimento a eventi realmente accaduti - non di meno, tale metodo  non può esaurire  il compito dell’interpretazione .
 "Il Gesù di Nazaret" ha ricordato in questa prospettiva il Cardinale Ruini "non è soltanto un tentativo di mostrare l’identità del Cristo della fede con il Gesù della storia. E’ anche, e non meno, un grande approfondimento del significato teologico di Gesù, o più semplicemente del suo significato per la nostra fede, secondo due direttrici: quella della valorizzazione delle ricchezze spirituali della sua figura e del suo messaggio, alla luce del Nuovo Testamento letto insieme all’Antico ed a tutta la grande tradizione cristiana, e quella dell’attualizzazione del messaggio di Gesù in rapporto alla presente situazione storica, con i suoi interrogativi e le sue istanze".
 
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Ultimo aggiornamento di questa pagina: 29-FEB-08
 

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