7 febbraio 2013
Due proposte su Arte e Creato
 
Nei prossimi mesi, il Servizio nazionale per il progetto culturale promuove, insieme ad altri Uffici della Segreteria generale della CEI, due importanti appuntamenti, frutto del percorso di riflessione che da tempo viene condotto sulle tematiche della custodia del Creato e del rapporto tra arte e fede.
Il primo appuntamento ? per l'1 e 2 marzo 2013, ad Assisi, per il Convegno Nazionale 'La fede nel Creatore per abitare la terra' .
Promosso dall'Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro, l'Ufficio Nazionale per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso, il Servizio Nazionale per il progetto culturale,?in collaborazione con l'Associazione Teologica Italiana (ATI) e l'Associazione Teologica Italiana per lo Studio della Morale (ATISM).
Il convegno aiuta a interrogarsi su come la fede nel Creatore sia capace di illuminare il nostro rapporto con la natura, che spesso si presenta in forme contraddittorie e calamitose, come quelle che hanno segnato il recente passato. Orienta nel tracciare nuovi modi di pensiero e di azione per abitare responsabilmente la terra, attenti alla delicata relazionalit? dell'ambiente e alle prospettive ecumeniche e interreligiose della custodia del creato.?Per iscriversi, cliccare qui.?
Dal 19 al 20 aprile 2013 a Modena ? invece in programma il convegno L'arte del credere. Catechesi, arte, cultura e territorio, promosso dall'Ufficio Catechistico nazionale; l'Ufficio nazionale per i Beni culturali ecclesiastici; l'Ufficio nazionale per la pastorale dello sport, turismo e tempo libero; il Servizio nazionale per il progetto culturale, insieme all'Arcidiocesi di Modena-Nonantola.
La lunga storia del rapporto tra arte e fede continua ancora oggi. In molte realt? ecclesiali si registrano felici e feconde iniziative artistiche nel campo della liturgia e della catechesi, nella committenza e nella valorizzazione dei beni culturali, mediante il cinema e il teatro, coinvolgendo anche le istituzioni educative, la piet? popolare e i pellegrinaggi, il mondo della comunicazione e delle nuove tecnologie.
Nell'Anno della Fede indetto da Benedetto XVI, la nuova evangelizzazione non pu? prescindere dal mondo delle arti. La via della bellezza, infatti, rappresenta un percorso privilegiato sia per chi vuole approfondire la propria fede, sia per coloro che, pur essendosi allontanati dalla Chiesa, possono ritrovare la nostalgia di Dio attraverso la contemplazione della bellezza che parla di Lui.

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Cantiere aperto
Inaugurazione a Castel Sant'Angelo
La nomina durante il Consiglio Episcopale Permanente di gennaio
A Brescia dal 7 al 28 febbraio
Punto di vista